La Provincia di Ancona abbraccia un'area di circa 1940 Kmq e comprende 49 comuni disseminati tra la dorsale appenninica e la costa adriatica. Il litorale è caratterizzato da spiagge sabbiose a nord (Senigallia, Falconara), e suggestive spiagge con rocce (Portonovo) e ghiaia (Numana, Marcelli) verso sud. In tali centri, oltre alla fiorente attività turistica, è particolarmente attiva la pesca. Le vallate dell'interno, attraversate da brevi corsi d'acqua, sono adibite alla coltivazione (frutteti, vigneti, oliveti, e ortaggi) e all'allevamento del bestiame. Peculiari del territorio sono anche la lavorazione della carta a Fabriano e quella degli strumenti musicali a Castelfidardo e Osimo.
UNA PICCOLA GRANDE STORIA
L'attuale assetto della Provincia di Ancona, nasce con l'unità d'Italia, quando tutto il sistema amministrativo regionale viene ridisegnato sulla definizione di Provincia come luogo di residenza del Prefetto - che rappresenta il governo centrale- e sede di un Consiglio provinciale guidato da un presidente.
Esistono tuttavia, a livello locale, precedenti istituzionali non trascurabili, per l'importanza che hanno rivestito sul territorio La descrizione continua...che fa capo ad Ancona.
Uno di questi, è sicuramente il Dipartimento del Metauro, un raggruppamento territoriale creato nel 1798 in epoca napoleonica sulla scia di altre Repubbliche d'ispirazione francese, come quella Cisalpina. Il Dipartimento del Metauro inglobava, nel suo territorio, Pesaro e Ancona, che ne era la capitale, e -dal momento della sua istituzione- annullò altre realtà politiche locali, come il Governo dei Paesi Riuniti, nato autonomamente attorno ad Ancona nel 1797 e integrato con Macerata.
Nei decenni successivi -dopo la caduta dell'Impero napoleonico e con la successiva Restaurazione pontificia- vi furono altri tentativi di creare raggruppamenti territoriali che facessero capo ad Ancona.
Oggi, arricchita dagli odierni 49 Comuni, la Provincia di Ancona è una realtà politica e istituzionale ben presente sul territorio, attiva in tutti i settori della vita pubblica.
LO STEMMA DELLA PROVINCIA
Dal passato, oltre alle tradizioni culturali locali, la Provincia ha mutuato il suo simbolo, quel braccio flesso -Ankòn, in greco, che si riferisce alla conformazione geografica della costa, nel punto in cui sorge la città dorica- ripreso da una moneta bronzea del IV secolo, messa in circolazione dai siracusani fondatori di Ancona.
Fonte sito Ufficiale provincia di Ancona
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