Calabria
Regioni Italiane
Risorsa gratuita vers.BETA
Calabria
Regioni



  Calabria Carta d'identità
  Calabria I Comuni
  Regione Calabria carta d'identità
CALABRIA: DA ITALIA A TERRA DEI BRETTII A KALABRÌA
Il territorio che oggi si denomina Calabria nell'età antica era chiamato con nomi diversi, tutti in uso nella cultura greca: Esperia (terra occidentale), Enotria (terra del vino), Italia (terra della vite o dei vitelli o del mitico Italo). Molte stirpi indigene di partori, raccoglitori e cacciatori erano disseminate sui monti, alcuni di essi discendenti dai cavernicoli che lasciarono la straordinaria incisione rupestre del "Bue primitivo" a Papasidero. A sud erano i Siculi, risospinti poi in Trinacria (Sicilia, che però prende il nome dai Sicani libici). In età romana si era affermato il nome di Italia sicché Augusto, che apparteneva ad una famiglia originaria di Thurii (la Neosibari fondata da Pericle), volle estendere il nome della sua terra, Italia, fino alle Alpi, mentre istituì le regioni, denominando il territorio delle attuali Calabria e Basilicata con il nome di "Lucania et Brettii" (terre dei boschi e dei Bruzi, bellicosa stirpe separata dei Lucani). Più genericamente e più estesamente i territori erano denominati Megale Hellàs, cioè Magna Graecia (tutta la costa ionica, dal Salento a Rhegium).

Le Province della regione Calabria
La provincia di CatanzaroI comuni di Catanzaro
La provincia di CosenzaI comuni di Cosenza
La provincia di CrotoneI comuni di Crotone
La provincia di Reggio CalabriaI comuni di Reggio Calabria
La provincia di Vibo ValentiaI comuni di Vibo Valentia
Calabria Codice ISTAT: 18

Stato: Italia



breve storia della Regione  Calabria:
Dopo la Guerra Gotica (535-553) il territorio rimase spopolato e poi, quando gli Arabi occuparono il Medio Oriente (638) una massa di profughi si spostò verso l'Italia, sbarcando nel Salento, che allora si chiamava Calabria. Intanto da Nord premevano i Longobardi di Benevento, tanto da mettere in fuga i Calabri (e gli orientali sopraggiunti), che scesero verso la terra di "Lucania et Brettii" portando qui il loro nome etnico, Calabri. Nell'anno 680 si riunì un sinodo a Costantinopoli, nei cui atti si legge per la prima volta il nome di Calabria, riferito alla regione attuale, citata da "Stefano, vescovo della santa Chiesa loukritia (locrese), nell'eparchia di Kalabrìa". Nel 683 l'imperatore Costante II di Costantinopoli tentò una campagna militare nel Sud Italia per contrastare i Longobardi, ma non ebbe successo e si ritirò a Siracusa, dove rimase per i suoi ultimi cinque anni durante i quali, fra l'altro, istituì il "Thema di Kalabrìa": così nasceva la Calabria attuale che, evidentemente, non è erede della Magna Graecia. Bizantini basiliani, Saraceni di passaggio, Normanni e feudalesimo, Svevi di Federico II, Angioini, Aragonesi, Spagnoli, Borbone dominarono la regione fino all'Unità d'Italia.
Autore: Enzo Papa
confini della Regione di  Calabria:
La Calabria si affaccia sul mar Tirreno a ovest, sul mar Ionio a est e a sud, e confina con la Basilicata a nord. Comprende le province di Catanzaro, Cosenza, Crotone, Reggio Calabria e Vibo Valentia; capoluogo regionale è Catanzaro. La Calabria ha una superficie di 15.080 km² e una popolazione di 2.070.203 abitanti; è dunque una regione non vasta e scarsamente popolata. La Calabria forma come si è detto una penisola, l'estrema diramazione della penisola italiana. Forse nessuna regione d'Italia ha una così marcata delimitazione fisica: su tre lati è circondata dal mare mentre a nord il confine è segnato dal massiccio del Pollino, il più imponente dell'Italia meridionale.